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27 Ott 2015

Ottimizzazione SEO e Social Media

La perfetta guida per autostoppisti dei social

Sì, avete ragione. Fin troppo spesso per adesso si legge in siti e blog di settore che la Search Engine Optimization è morta. Ma, non allarmatevi. Non è vero; semplicemente il SEO ha allargato i suoi confini, spostandoli anche sui social media.

Come abbiamo potuto notare in questi ultimi anni, i social media oltre a “dominare” la vita di ogni singolo utente controllano anche quella professionale. Non a caso, infatti, sono nate sempre più tecniche di social media marketing che permettano alle aziende di “approdare” con il loro buisiness su Facebook e altre piattaforme.

In più, adesso, la situazione si complica un bel po’ visto che i confini tra SEO e Social Media sono sempre più labili ed è ormai chiaro, quindi, che affinché una pagina riesca a raggiungere le prime due pagine nei motori di ricerca risulta necessario utilizzare ambedue le discipline.

E allora, come fare? Come devono comportarsi i Social Media Marketer per ottenere, con le loro campagne, dei risultati anche nel posizionamento sui motori di ricerca?

Bene! A seguire abbiamo voluto dare dei suggerimenti/consigli su una serie di cose da fare per ottimizzare il loro lavoro.

 

Analisi delle Keywords o parole chiave

Una volta c’era il vecchio SEO che non prestava molta attenzione ai tutti quei link provenienti dai Social Web ma, adesso che Google ha apertamente dichiarato di servirsi di Facebook e Twitter per stabilire i propri risultati di ricerca, chi produce dei contenuti deve sempre più focalizzare l’attenzione sul grado di condivisione che riuscirà a ottenere un singolo testo, ovvero: il numero di like su Facebook, di (re)tweet su Twitter, di +1 su Google+ o di pubblicazioni su LinkedIn.

Ma non basta solo questo, così come avviene in una normale campagna SEO, anche nei Social Media è importante trovare le giuste parole chiave che pensate gli utenti possano utilizzare per trovare il contenuto che volete andare a promuovere. Successivamente le keywords scelte entreranno in gioco quando pianificherete i tweets e gli aggiornamenti di stato di Facebook, e inoltre quando dovrete lavorare sulle etichette Title.

Google +

Come detto sopra, adesso che Google ha rivoluzionato i propri parametri per i risultati di ricerca e quindi risulta essere molto più influenzato dai social e dai blog, cambia il posizionamento dei propri post all’interno delle pagine di ricerca: maggiore è l’autorevolezza del singolo blogger, maggiore è l’AuthorRank. In tale maniera i risultati delle ricerche sono più intelligenti e affidabili e, soprattutto tengono conto dell’influenza dei singoli utenti nelle proprie reti sociali. Per questo motivo è opportuno creare un profilo Google + ben curato che abbia, ben in evidenza, le tematiche principali della propria attività.

Assicurarsi che i contenuti siano facilmente linkabili.

Volete che la condivisione sociale “vada a braccetto” con il vostro sito? Costruite links diretti al vostro contenuto! Come fare? Per essere sicuri dell’operato innanzitutto occorre utilizzare nelle pagine dei siti i bottoni di sharing e  i contenuti devono essere trasmessi sui 4 principali social network: Facebook, Twitter, Google+ e LinkedIn.

Title Tag e l’importanza del titolo

E qui ritornano le keyword o parole chiave.  Avete ragione è normale che quando si scrive un contenuto nelle varie pagine social viene voglia di usare parole attraenti e d’effetto anzicché i classici title ottimizzati.

Ricordate però che il title è il fattore più importante che aiuta a ottenere una posizione di rilievo in Google quindi… avere la vostra keyword all’inizio del Title è meglio!

Adesso non resta che una cosa da dire: “Buon SEO!

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